In tema di mandato di arresto europeo, in virtù del rinvio recettizio operato dall’art. 9, ultimo comma L. n. 69 del 2005 all’art. 719 c.p.p., unico rimedio proponibile avverso i provvedimenti relativi a misure cautelari personali emesse per l’esecuzione di un mandato di arresto europeo è il ricorso per cassazione.
(Cass. Penale Sez. VI, 10-20 febbraio 2009, n. 7482)